Puntura ragno violino, cosa c’è da sapere

Il ragno violino

Da qualche mese si sente parlare del ragno violino che in molti giudicano pericoloso per la salute, per sentito dire. E così si è creata una vera e propria psicosi con moltissime persone che si recano nei vari pronto soccorso d’Italia convinti di essere in pericolo di vita. A fare chiarezza sui rischi di puntura da ragno violino è il dottor Maurizio Paolo Soave, del Centro antiveleni del Policlinico Gemelli di Roma, il quale cerca di predicare calma.

L’ esperto risponde

In tanti vengono in ospedale con una semplice puntura, convinti di essere stati morsi dal temuto ragno violino. Non c’è nessuna infestazione, questo ragno non è pericoloso e non attacca se non è stuzzicato dall’uomo. Sono anni, inoltre, che si trova nel nostro territorio, non riusciamo a capire da dove sia partita questa psicosi generale. Si tratta di un ragno che è presente da sempre nel nostro Paese, non è cambiato nulla di recente, non c’è una infestazione. Per essere colpiti il ragno deve trovarsi un una situazione di pericolo che lo costringe a mordere l’uomo, ma il ragno violino non è per nulla aggressivo.

Il veleno del ragno violino

Il suo veleno provoca una lesione, un danno locale caratterizzato da edema, da bruciore e da rigonfiamento della parte colpita, si tratta di una sintomatologia del tutto simile a quella della puntura dell’ape o di una vespa. Potrebbe evolvere, ma se evolve lo fa molto raramente e in soggetti debilitati ma si tratta di eventi molto rari. Oggi è una vera e propria fobia, tanto che al pronto soccorso arrivano tante persone con sospetti morsi di ragno violino: sentono un “pizzico”, pensano di essere stati morsi chiedendo anche un antidoto: l’antidoto, però, non esiste. Inoltre, è bene ribadirlo ancora una volta, il ragno violino non è mortale.

Fonte: MedicinaLive

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